Il mondo dello yacht design continua a evolversi, aprendosi a nuove contaminazioni tra nautica, architettura, interior design, tecnologia e lifestyle. È proprio da questo dialogo tra discipline che nasce SHARED WORLDS, il format ideato da THE ONE Yacht & Design con Platinum eXperience, divisione eventi di Platinum Media Lab, in collaborazione con IED Milano.
La seconda edizione dell’evento si è svolta l’11 giugno 2026 presso lo Spazio Teatro IED, confermando la vocazione di SHARED WORLDS come piattaforma di confronto tra cantieri navali, yacht designer, architetti, aziende del design e professionisti del settore.
Il titolo scelto per questa edizione, “La rivoluzione è già a bordo. Outdoor living & entertainment: come si evolve lo yacht design e l’esperienza degli ospiti anche grazie all’AI“, ha posto al centro del dibattito alcuni dei temi più attuali nella progettazione degli yacht contemporanei: il nuovo rapporto tra interni ed esterni, l’evoluzione dell’esperienza a bordo, il ruolo dell’intrattenimento e le prospettive aperte dall’Intelligenza Artificiale.
SHARED WORLDS: un dialogo tra mondi complementari
Dopo la prima edizione del 2025, dedicata al rapporto tra yachting, architettura e interior design, SHARED WORLDS è tornato a riunire realtà diverse ma profondamente connesse.
Lo yacht contemporaneo è infatti sempre più un luogo di sintesi tra competenze progettuali, innovazione tecnica, cultura dell’abitare e ricerca estetica. A bordo si incontrano esigenze funzionali, desideri individuali, comfort, performance, tecnologia e artigianalità.
In questo scenario, il dialogo tra cantieri, progettisti e aziende del design diventa fondamentale. Le soluzioni più interessanti nascono spesso dall’incontro tra ambiti differenti: dal residenziale all’hospitality, dal contract al wellness, dal lighting design all’intrattenimento, fino alle nuove possibilità offerte dagli strumenti digitali e dall’AI.
La seconda edizione di SHARED WORLDS ha voluto approfondire proprio queste connessioni, creando un contesto di confronto qualificato tra professionisti chiamati a immaginare il futuro dell’esperienza a bordo.
La formazione dei giovani designer nell’era dell’AI
Ad aprire i contenuti dell’evento è stato il dialogo con Francesco Paszkowski, Founder di Francesco Paszkowski Design, in conversazione con Désirée Sormani, Managing Director di THE ONE Yacht & Design.
L’intervento, dedicato a “La formazione dei giovani designer nell’era dell’Intelligenza Artificiale“, ha introdotto uno dei temi trasversali dell’intera giornata: il rapporto tra competenze progettuali, nuove tecnologie e futuro della professione.
In un momento storico in cui l’AI sta modificando strumenti, processi e linguaggi della progettazione, la formazione dei giovani designer assume un ruolo centrale. Non si tratta solo di imparare a utilizzare nuove tecnologie, ma di sviluppare capacità critica, visione, cultura del progetto e consapevolezza delle esigenze reali dell’industria.
Il dialogo ha aperto la riflessione su come lo yacht design possa continuare a evolversi senza perdere la propria dimensione più autentica: quella fatta di ascolto, esperienza, sensibilità progettuale e capacità di interpretare desideri complessi.
Outdoor Living: la nuova continuità tra interni ed esterni
Il primo panel, “Outdoor Living – Come si vive oggi la barca all’esterno: una nuova continuità tra spazi interni ed esterni negli yacht contemporanei“, ha affrontato uno dei cambiamenti più evidenti nello yacht design degli ultimi anni.
Gli spazi esterni non sono più considerati semplici aree accessorie, ma ambienti da vivere con la stessa intensità e cura progettuale degli interiors. Ponti, beach club, aree lounge, zone dining, piscine e spazi relax diventano luoghi centrali dell’esperienza a bordo, contribuendo a ridefinire il modo in cui armatori e ospiti vivono lo yacht.
Al panel, moderato da Désirée Sormani, sono intervenuti:
- Federico Rossi, CEO Rossinavi
- Arch. Marijana Radovic, Co-Founder m2atelier
- Arch. Antonio Rodriguez, Co-Founder Matteo Thun & Antonio Rodriguez
- Giulia Molteni, Chief Marketing Officer Molteni&C
- Valeria Bianchet, Project Manager Contract Unit Moroso
Il confronto ha messo in luce la crescente permeabilità tra architettura residenziale, hospitality e yacht design. Lo yacht diventa sempre più uno spazio fluido, dove interno ed esterno dialogano attraverso materiali, finiture, arredi, aperture, viste e percorsi.
In questa nuova visione, il design outdoor assume un ruolo strategico: non solo per garantire comfort e funzionalità, ma per costruire esperienze coerenti con il lifestyle contemporaneo. La progettazione degli esterni richiede infatti soluzioni capaci di coniugare estetica, resistenza, personalizzazione e prestazioni tecniche, senza rinunciare alla qualità dell’abitare.
Sponsor Spotlight: visioni e competenze a confronto
Tra i due panel, l’evento ha previsto un momento dedicato alla presentazione di alcune aziende sponsor, protagoniste del dialogo tra design, innovazione e cultura del progetto.
Sono intervenuti:
- Valentina D’Agata, Business Development Manager Altraluce International, con l’introduzione del progetto Beyond Illumination
- Gianfranco Barban, Presidente Teckell
- Gianluca Spinozzi, Business Developer Cantori
Il momento ha offerto l’occasione per valorizzare il contributo delle aziende che, attraverso competenze specialistiche, ricerca sui materiali, tecnologia e attenzione al dettaglio, partecipano alla costruzione di nuovi scenari dell’abitare, anche a bordo.
Experience & Entertainment: il nuovo modo di vivere gli spazi di bordo
Il secondo panel, “Experience & Entertainment – Il nuovo concetto dell’uso degli spazi di bordo“, ha spostato l’attenzione sull’esperienza degli ospiti e sulle nuove funzioni dello yacht contemporaneo.
Oggi gli spazi di bordo sono sempre più pensati per accogliere attività, desideri e momenti differenti: relax, benessere, fitness, intrattenimento, convivialità, privacy, scoperta, lavoro e ospitalità. La progettazione non riguarda più soltanto la distribuzione degli ambienti, ma la costruzione di esperienze personalizzate e memorabili.
Al panel hanno partecipato:
- Vasco Buonpensiere, Co-Founder and CEO Cantiere delle Marche
- Ing. Giovanni Parronchi, Head of Naval Project Management LUCA DINI Design Architecture
- Arch. Massimo Roj, Founding Partner & CEO Progetto CMR
- Daniela D’Errico, Architecture & Interior Design Business Development Manager Technogym
- Elsa Carideo, Retail Manager Bang & Olufsen Milan Flagship Store
- Fabio Signorelli, Founder & CEO Edilfare Piscine
Il confronto ha evidenziato come l’esperienza a bordo sia sempre più il risultato di una progettazione integrata, in cui architettura, tecnologia, sound, wellness, sistemi outdoor, piscine, fitness e intrattenimento concorrono alla definizione di nuovi modelli di comfort.
Il superyacht si conferma così come uno spazio ad altissima personalizzazione, capace di riflettere lo stile di vita dell’armatore e di anticipare tendenze che attraversano anche il mondo residenziale e hospitality.
AI, innovazione e cultura del progetto
Trasversale a tutta la giornata è stato il tema dell’Intelligenza Artificiale, affrontato non come semplice trend tecnologico, ma come strumento capace di aprire nuove possibilità nella progettazione, nella visualizzazione, nello sviluppo di concept e nella gestione dei processi creativi.
Nel contesto dello yacht design, l’AI può contribuire ad accelerare alcune fasi del lavoro, supportare la generazione di scenari, migliorare l’efficienza dei processi e ampliare le possibilità di sperimentazione. Allo stesso tempo, il confronto ha confermato la centralità della competenza umana: visione progettuale, sensibilità estetica e capacità creativa restano elementi imprescindibili.
La rivoluzione, dunque, è già a bordo, ma non sostituisce il progetto. Lo accompagna, lo arricchisce e ne amplia gli strumenti.
Area espositiva e networking
A completare l’evento, una parte espositiva ha presentato oggetti iconici, prodotti selezionati e soluzioni di design delle aziende coinvolte, creando un dialogo concreto tra i contenuti emersi sul palco e la dimensione fisica del prodotto.
L’area espositiva ha offerto ai partecipanti l’occasione di entrare in contatto diretto con materiali, tecnologie, arredi e soluzioni pensate per interpretare nuovi scenari dell’abitare contemporaneo, anche in relazione al mondo nautico.
Il networking aperitif conclusivo ha poi favorito lo scambio tra relatori, aziende, partner e ospiti, rafforzando la natura relazionale di SHARED WORLDS: non solo un evento di approfondimento, ma un luogo di incontro tra professionalità, visioni e opportunità.
Con la sua seconda edizione, SHARED WORLDS conferma il proprio ruolo come appuntamento dedicato al dialogo tra mondi affini. L’edizione 2026 ha mostrato come il futuro dell’abitare a bordo passi sempre più attraverso la capacità di integrare competenze diverse, interpretare nuovi bisogni e costruire esperienze su misura.
Un sentito ringraziamento va a IED Milano, agli speaker intervenuti, alle aziende sponsor e partner e a tutti i partecipanti che hanno contribuito a rendere questa seconda edizione un momento di confronto, relazione e ispirazione.
MAIN SPONSOR
Altraluce International, Bang & Olufsen, Cantori S.p.A., Ciclotte, Edilfare Piscine, Floating Life, Lemi, Molteni&C, Moroso Spa, Perennials & Sutherland, Technogym, Teckell
SPECIAL THANKS TO
Cantiere delle Marche, Francesco Paszkowski Design, LUCA DINI Design & Architecture, m2atelier, Matteo Thun & Antonio Rodriguez, Progetto CMR, Rossinavi.


